Iʟ ɴᴜᴏᴠᴏ Rᴏᴍᴀɴᴢᴏ ᴅɪ Mᴀʀᴄᴏ Bᴏʀᴛᴇsɪ

Flop di presenze per Trump a Tulsa

Anche il cazzaro americano non sta vivendo un periodo particolarmente felice.

OffPen.net 21 Giugno 2020

Le sue continue affermazioni da bulletto di quartiere hanno, se mai ce ne fosse bisogno, rivelato ciò che è, un idiota.

Un idiota a capo della ex maggiore potenza mondiale. Ex, perchè oggi la Cina è il principale potere economico, rappresentando il 18% del PIL mondiale, davanti all’America. La Cina raggiungerà sicuramente l’America nei prossimi anni, per superare il paese in molti altri campi. 

Ecco, se vi eravate chiesti il perchè Trump abbia il dente avvelenato con Xi Jinping, questa è probabilmente la causa principale.

Ora, non stiamo qui a fare l’elenco delle scemenze proferite dal cazzaro americano. I giornali di tutto il mondo le testimoniano ogni giorno.

Ciò che fa specie, è il ritardo con il quale gli americani si siano accorti di chi avevano votato facendolo eleggere. 

Sessista, razzista, ignorante come un badile. Imprenditore dalla storia personale quantomeno controversa. Tra il 1985 e il 1994, mentre costruiva la sua immagine di abile e ricco imprenditore, Trump perse soldi come nessun altro negli Stati Uniti (New York Times).

Ha inoltre usufruito di una detrazione tale che gli ha concesso, in maniera legale, di non pagare le imposte federali sul reddito per 18 anni.  

Quindi cosa vuoi fare? Lo eleggi presidente degli Stati Uniti…

Insomma tutto il mondo è paese. Solo che qui parliamo di una nazione, guidata negli anni da presidenti, che al minimo starnuto di un paese arabo, lo hanno invaso a suon di missili per poi depredarlo.

L’altra sera, complice anche la paura dei contagi da covid, il cazzaro si è trovato di fronte un palazzetto mezzo vuoto. All’esterno contestatori fronteggiati dalla polizia.

Per spararla grossa, come al solito, la Campagna elettorale del presidente aveva sostenuto di aver ricevuto richieste per un milione di biglietti. 

Era previsto, oltre al comizio,  anche un secondo discorso, in una location all’esterno del palazzetto, per accontentare quelli che si immaginava essere i molti fan delusi dall’impossibilità a entrare nella struttura.

In realtà la seconda location era così scarsamente affollata che il presidente e il suo vice, Mike Pence, hanno deciso di disertarla.

Insomma, ogni paese ha il suo cazzaro, noi quello verde, loro quello biondo – rossiccio (?). La tristezza, sta nel constatare che esistano ancora imbonitori, che a suon di urla, convincono ancora milioni di persone pronte a votarli.

E’ sempre questione di tempo, è vero, per scoprire il nulla dietro questi. Tuttavia, nel frattempo danni enormi vengono fatti. A pagarli rimangono sempre e solo i cittadini. 

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